martedì, giugno 27

Insalata con salmone,fagiolini,noci,pompelmo e piselli

Questi eleganti bicchieri rappresentano un entrèe sfiziosa ed estremamente facile da preparare e stupire.Perfetti come antipasto da servire per una cena a base di pesce ma anche come idea finger food in un buffet.

Ingredienti

4 fette di salmone affumicato
1 pompelmo rosa
sale e pepe
olio extravergine d'oliva
noci sgusciate
piselli freschissimi
fagiolini già lessi
miele,menta e limone per la vinaigrette.

Iniziate a preparare la vinaigrette con il succo di un limone,4 cucchiai di miele e 2 cucchiai di menta tritata fresca. Mescolate tutti gli ingredienti e lasciate riposare per qualche minuto.
Prendete 4 bicchieri e iniziate mettendo sul fondo i fagiolini già cotti, i piselli freschi e qualche noce.
Pelate al vivo il pompelmo,affettatelo e mettetelo in ogni bicchiere completando con una fetta di salmone affumicato.
Salate, pepate ed infine aggiungete la vinaigrette che darà all'insalata un tocco di freschezza e dolcezza





FUGA AL MARE

Fuga al mare


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Carmen Lombisani
Architetto & Interior designer: www.inmaison.it
La casa al mare è da sempre il nostro rifugio personale di cui necessitiamo e in cui vogliamo scappare ogni qual volta sentiamo il bisogno di staccare la spina dalla vita frenetica che ogni giorno viviamo.

Un riparo in cui non pensare al lavoro, alle preoccupazioni, alle scadenze e allontanarsi dallo stress.

Cresciuta in un paese di mare, credo che non esista luogo che, più di tutti, è capace di farci rilassare e rinvigorire, che con i suoi profumi, la sua brezza e il suo fascino, ci distacca dalla vita quotidiana infondendoci sentimenti pacifici e rigenerativi.
E chi è fortunato, negli anni è riuscito a costruirsi questo piccolo rifugio sulle rive di paesini di mare.
Che si tratti di un piccola casa indipendente, una terrazza con vista, un alloggio…queste case sono un dono per le nostre fughe in tutti i periodi dell’anno, e per questo motivo devono essere progettate e arredate nell'ottica di creare un vero e proprio rifugio che vi farà stare bene, sempre.
Se siete in fase di ristrutturazione o acquisto casa, privilegiate quelle che posso regalarvi un forte legame con l’esterno attraverso delle ampie vetrate (magari a tutta altezza) che incorniciano il panorama. Inoltre pretendete un angolo, grande o piccolo che esso sia, in cui allungare in vostro living, che sia un balcone, un terrazzo, un ballatoio; quello sarà il luogo di quiete in cui godersi la fine giornata sdraiati su mobili outdoor tra il frinire delle cicale.
Per quanto riguarda il life style interno il primo consiglio che mi viene in mente da suggerirvi è di guardarvi attorno! Fatevi ispirare dai colori, dai materiali, dalle geometrie che vi circondano e dunque via libera a pareti bianche e rilassanti, abbinate a colori pastello, come l’azzurro.
Privilegiate materiali che si trovano in natura come il legno magari sbiancato per i vostri arredi più importanti, la corda naturale (ad esempio per creare un originale parapetto della vostra scala o come poggia asciugamani in bagno) lini e cotoni per i vostri tendaggi e tessuti.
Fate lunghe passeggiate in riva al mare e lì fate shopping di arredi naturali, come sassi bianchissimi, legni lavorati dal mare che sembrano delle vere opere d’arte, coralli e conchiglie da posizionare qua e là.
Per i più coraggiosi, il consiglio è di osare con un pò righe, magari sul divano o nei tendaggi per ricreare un perfetto stile marino.
E per tutti quelli che sono già in vacanza e stanno riaprendo le loro bellissime case al mare ecco a voi un po’ di inspirazioni.

 credits: HUMBERT&POYET Architecture, Pinterest e DALANI magazine 





















giovedì, giugno 15

COCCOLE ULTRA DOLCE

Chi di voi non ha utilizzato almeno una volta un prodotto Ultra Dolce di Garnier?
Da ben ormai 35 anni, Garnier è simbolo di innovazione e rispetto verso la natura grazie alle linee della gamma Ultra Dolce, formulate con ingredienti dalle proprietà specifiche per le esigenze di ogni tipo di capello e, da qualche anno, anche per la cura della pelle.  

Nelle nuove linee il cocco è usato in tutte le sue forme (acqua, latte e olio) per dare vita a delle nuove ricette nutritive specialmente pensate per idratare, nutrire e addolcire i capelli secchi:
  • Bagnodoccia/Linea capelli al Latte di Cocco e macadamia, per una coccola di nutrimento;
  • Linea capelli all’Acqua di cocco e aloe vera, per una coccola d’idratazione (comprende shampoo e balsamo);
  • Linea capelli all’Olio di Cocco e burro di cacao, per una coccola di morbidezza (comprende shampoo e balsamo).

Io ho avuto modo di testare la Linea al Latte di Cocco e macadamia: il profumo inconfondibile del cocco ci porta subito all'estate! Il latte vegetale nutriente deriva dalla polpa delle noci di cocco della Polinesia francese mature di colore. Un vero e proprio concentrato di olii, è amato per le sue proprietà nutrienti. Dopo solo pochi lavaggi i miei capelli erano visibilmente più luminosi, morbidi e setosi.

La linea comprende lo Shampoo nutriente, ovviamente senza siliconi, che ammorbidisce e regala subito una leggerezza estrema e la Maschera generosa multiuso 3 in 1 che può essere utilizzata in tre diversi modi: 1) sulle lunghezze e sulle punte bagnate, va lasciata in posa 3 minuti per nutrire intensamente la chioma ed in seguito risciaquata; 2) sui capelli umidi, senza risciacquo, per districare; 3) sui capelli asciutti, per un tocco lisciante.

Questa linea comprende anche il Bagnodoccia al latte di Cocco e Macadamia, un rituale di dolcezza che lascia sin da subito la pelle morbida e ben idratata. Il protagonista in questo prodotto è sicuramente l'olio di macadamia, estratto a mano dalle noci di questa pianta tropicale, usato per le sue note proprietà nutrienti.








#COCCOleUltraDolce #ultradolce #GarnierAmbassador #SponsoredByGarnier

 Post realizzato in collaborazione con Garnier


GARNIER ULTRA DOLCE 2017

martedì, giugno 13

- OPEN HOUSE - Arch. CARMEN LOMBISANI



Open House Torino
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Carmen Lombisani

Architetto & Interior designer: www.inmaison.it

Sabato scorso in occasione della prima edizione della OPEN HOUSE TORINO mi sono concessa una lunga passeggiata fra le vie e i quartieri di questa città a me tanto cara, scoprendo spazi architettonici che non avevo avuto ancora modo di visitare.
Ma andiamo con ordine, Open House è un evento di un format internazionale che si svolge un weekend all'anno e permette di conoscere residenze, palazzi, hotel, costruzioni di pregio, edifici storici, eccellenze della città che abitualmente non sono accessibili, ma che durante questo weekend sono aperte al pubblico e completamente gratuite.
L’idea di Open House nasce a Londra nel 1992 dal lavoro della fondatrice Victoria Thornton e da allora si è diffusa nel mondo, infatti ad oggi le città della rete OPEN HOUSE WORLDWIDE sono più di trenta, distribuite in ogni continente.
In Italia il format è arrivato per la prima volta nel 2012 con l’edizione di OPEN HOUSE ROMA seguita nel 2016 dalla OPEN HOUSE MILANO e lo scorso 10-11 giugno 2017 è stata la prima edizione di OPEN HOUSE TORINO.
Una kermesse di luoghi architettonici di cui godere e da cui lasciarsi inspirare!
Tutti i cittadini sono invitati ad abbracciare il patrimonio che li circonda, ad entrare fisicamente in luoghi che ogni giorno intravedono, a beneficiare della conoscenza di questi spazi, affinchè un numero sempre più grande di persone possa scoprire la propria città e capire, anche attraverso esperienze di questo genere, che “abitare” all'interno di una città progetta al meglio negli edifici, negli spazi e negli interni, è capace di farci vivere meglio.
Ovviamente riuscire a visitarne tutti nello stesso weekend è un po’ impossibile, ma il concetto di Open House è proprio questo, incuriosire, fare interessare e spronare i cittadini ad un nuovo modo di vivere la città e i suoi spazi e scoprire quanto queste possono offrirci … e poi c’è sempre il prossimo anno per conoscere quelle che sono ancora segnate in mappa.




























Ringraziamenti
Open House Torino e tutti i suoi volontari
 NH hotel Piazza Carlina Torino 




CASA Y con i suoi splendidi padroni di casa Arch. Luca Maria Gandini e moglie 

credits: Arch.Carmen Lombisani